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DICO & Calderoli

Ven 09 / 02 / 2007


Niente PACS in Italia, si chiameranno DICO.

Finalmente, dopo mesi di scontri fra maggioranza e opposizione e fra maggioranza e maggioranza, senza dimenticare il ruolo della Chiesa e di Papa Benedetto XVI che “has campaigned” contro il riconoscimento legale delle coppie non sposate, dicendo che il matrimonio cristiano tradizionale fra un uomo e una donna non deve essere indebolito.” [BBC News]… Bhè, finalmente ci siamo!

Ieri (8/2/2007) il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimità il disegno di legge sul riconoscimento dei diritti civili alle coppie di fatto.
Consiglio di Ministri a cui Pecoraro Scanio e (per fortuna?) Mastella non hanno partecipato.

A parte la posizione della Chiesa, di cui ho già parlato, sono molto interessanti invece le dichiarazioni di Roberto Calderoli:

“[...]Se dovessero mai passare i ‘Dico’, cosa che vedo tutt’altro che semplice al Senato, dove faremo le barricate, verra’ infranto il principio costituzionale della famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna e se cade questo principio, sancito non solo dalla Costituzione ma anche dalla natura, cadranno tutti i principi della nostra societa”

Adnkronos (9/2/2007)

Non aspettavo altro: era da tempo che attendevo una dichiarazione di questo tipo da parte del famoso esponente del Carroccio.
Infatti, nonostante l’autore della legge elettorale (la famosa “porcata”) si faccia paladino della difesa della famiglia basata sul matrimonio annunciando addirittura barricate al Senato, è interessante ricordare il suo matrimonio (si è poi separato).
Era il 20 Settembre del 1998 quando l’allora segretario della Lega Lombarda e Sabina Negri si sposarono con la celebrazione di un rito celtico alla presenza di un Druido.

“Sabina, sarai mia sposa. Lo giuro dinanzi al fuoco che mi purifica…”
“Roberto, sarai mio sposo…”
[...]
“[...]bagnati dall’acqua che disseta la nostra terra, ora siete marito e mogliè”

Carta Canta - Repubblica.it

Questi i passaggi fondamentali del matrimonio celtico.
Fra i numerosi invitati era presente anche il leader del partito Umberto Bossi che applaudendo, ha commentato: “Gran bel matrimonio“.

Celtici auguri agli sposi, ma è questo il tipo di matrimonio che Calderoli ha intenzione di difendere in parlamento? :|

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13 Commenti a “DICO & Calderoli”

  1. Bè però.. sempre di matrimonio tra uomo e donna si tratta.. non ha mai parlato di matrimonio cristiano nelle sue dichiarazioni.
    Sì ok, non è la persona più seria di questo mondo, ma non mi sembra si sia contraddetto.

  2. Vero, non ne ha parlato in questa volta. Hai ragione.

    Non penso che sia difficile trovarne di dichiarazioni in cui lui e non solo, ma anche il suo partito, abbiano apertamente e tranquillamente affrontato la questione dal punto di vista religioso.

    Appena ho tempo cerco ;)
    Cmq sì, è vero… Non si è contraddetto

  3. Ci dovremmo attendere una guerra santa da parte di un’armata di guardie svizzere?

  4. Ad ogni modo concordo con te sull’eccessiva intromissione della Chiesa nella vita politica italiana… ci sono ragioni storiche per cui è andata così, noi siamo andati ora e le cose non ci vanno bene come stanno, magari in un’altra epoca… comunque i tempi sono cambiati e la religione, soprattutto la Chiesa cattolica, deve capirlo.

    Per quanto riguarda i PACS (o DICO o quello che è), voi che dite? Io sono un po’ combattuto. Lungi da me questioni religiose eh? Solo che penso che, nel SOLO caso di unioni omosessuali, si stia favorendo un po’ troppo questo tipo di sessualità. Non ho nulla contro gli omosessuali però non penso sia giusto che siano ritenuti una coppia come qualsiasi famiglia sposata e vi spiego perchè. Il motivo è che avanti di questo passo l’omosessualità diventerà qualcosa di totalmente normale e accettato da tutti. Cosa che può sembrare giusta da un certo punto di vista, ma provate a pensare a un futuro dove una persona potrà liberamente scegliere la sua sessualità senza nessun vincolo, senza sentire minimamente di andare un pochino contro natura. Ecco io non vorrei che si arrivasse in una situazione del genere, altrimenti essere omosessuali o no sarebbe una scelta leggera, dettata magari dalla prima esperienza in una sfera o nell’altra. Non credo sia giusto, non fino a questo punto. Poi, per carità, chi ha adesso il coraggio di venire allo scoperto e dichiararsi, ha fegato e per me può continuare a vivere serenamente così! Dico solo che non sarebbe giusto (sempre secondo me) rendere le due vie allo stesso identico livello e non considerare il fatto che è una cosa un po’ contro natura. Chi dice che in natura esempi di omosessualità esistono ha ragione, ma in natura nessun animale passa la propria vita con un altro dello stesso sesso, si tratta per lo più di unioni casuali (vedi i bonobo!) e poi gli animali non vivono certo i sentimenti come li viviamo noi!
    Rileggendomi ho notato che mi sono ripetuto gà più volte quindi mi fermo qui, con un’ultimissima opinione (breve):
    vada per i PACS omosessuali, ma per quanto riguarda l’adozione di figli per coppie omosessuali?

  5. Ho sbagliato a scrivere nella prima parte, volevo dire:
    “ci sono ragioni storiche per cui è andata così, noi siamo NATI ora e le cose non ci vanno bene come stanno, magari (SE FOSSIMO NATI IN) in un’altra epoca… comunque i tempi sono cambiati e la religione, soprattutto la Chiesa cattolica, deve capirlo.”

    Epper, gli utenti registrati possono modificare i propri post? Se no aggiungi una funzione al wordpress per farlo per piacere

  6. Secondo me, Snk, il perno del tuo ragionamento è quì:

    [...]ma provate a pensare a un futuro dove una persona potrà liberamente scegliere la sua sessualità senza nessun vincolo, senza sentire minimamente di andare un pochino contro natura. Ecco io non vorrei che si arrivasse in una situazione del genere, altrimenti essere omosessuali o no sarebbe una scelta leggera, dettata magari dalla prima esperienza in una sfera o nell’altra. Non credo sia giusto, non fino a questo punto.[...]

    Io penso che l’omosessualità non sia una scelta, ma uno stato.
    Il tuo ragionamento secondo me può essere corretto e condivisibile se “omosessuali si diventa”.
    Secondo me però “omosessuali si nasce” e quindi non c’è una scelta da parte dell’individuo.
    Forse è più contro natura un omosessuale che sceglie di non esprimere la propria omosessualità.

    E’ proprio per il fatto che non sia una scelta che secondo me è necessario che la legge permetta senza distinzioni le unioni di qualsiasi sesso.

    Io mi sento di dire di essere favorevole ai PACS proprio perchè mettono un eccezione all’unico punto che mi lascia perplesso:
    non permettono l’adozione.

    @Snk
    nessun utente, nemmeno se registrato, può modificare i propri commenti.
    So che c’è un plugin che lo permette… Vedrò di aggiungerlo ;)

  7. Joke:
    Ci dovremmo attendere una guerra santa da parte di un’armata di guardie svizzere?

    Forse è più probabile una guerra santa da parte di un’armata di guardie padane
    :lol:

  8. Capisco che intendi… Io sinceramente la vedo un po’ diversamente.. forse il termiine scelta non è appropriato, però penso che essere omosessuali o meno non sia una cosa “decisa” alla nascita ma in base alle esperienze che uno conduce, poi magari mi sbaglio!

    PS: Ancora non vedo il tasto edit…. quanto ci vuole? Scherzo =P =P

  9. a parte che non dico cosa penso di calderoli (scusate il gioco di parole),credo che l’omosessualità sia più indotta da una certa situazione famigliare o emotiva della persona stessa che da uno “stato” di omossesualità (se fosse naturale dovrebbe esserci omossesuali anche tra gli altri mammiferi, e non mi risulta, poi magari sono ignorante io ^^), secondo me bisognerebbe guardare ad ogni singola persona, certe situazioni dovrebbero essere prese una per volta. Per quanto riguarda i DICO non credo che sia un modo per equipare qst situazione alle famiglie “tradizionali”, ma per dare diritti ( e doveri) legali a persone che vivono insieme per molto tempo, e che non hanno nessuna possibilità di avere “diritti” sul proprio partner .
    altro non so che dire…non sono abituata a discorsi così seri >.

  10. Qui siamo tutti uno meno serio dell’altro… Davvero! :D
    Ma ogni tanto qualche riflessione, anche seria, ci sta ;)
    Cmq la mia era solo una mia opinione e anche alla voce “Omosessualità” su Wikipedia si lascia spazio alle varie teorie… Non si sa ancora quali siano le cause

  11. Un buono spunto questo post. Mi fa venir voglia di dire la mia, o meglio, il modo in cui si è formata la mia opinione. Citerò qualche stralcio preso da un libro:

    Simone Le Vay “Le radici della sessualità” Laterza 1994

    dunque:

    Nessuno scienziato oggi potrebbe definire “contro natura” l’omosessualità. Semplicemente perché in natura esiste. È diffusa tra molti animali, dagli insetti ai cani.

    e questo intanto è un punto di partenza. Passiamo alla diffusione:

    Il famoso rapporto Kinsey, che risale agli anni 50, calcolò che il 37% della popolazione americana maschile aveva avuto almeno qualche esperienza omosessuale intensa (fino all’orgasmo) tra l’adolescenza e l’età avanzata.

    Per finire diamo uno sguardo (spesso necessario) al passato:

    Nelle società antiche l’omosessualità era in genere accettata. Le prime tracce storiche sono nella Bibbia”. Per la preistoria ci mancano documenti - dice la antropologa Ida Magli - ma la Bibbia, che nelle versioni orali risale a 2000 anni a. C. ne documenta la diffusione. Da allora la cultura ebraico-cristiana è sempre stata quella che più ha combattuto l’omosessualità.

    e ancora:

    Che invece era comunemente accettata nell’antico Egitto e privilegiata nella cultura Greca e poi Romana. I Greci erano culturalmente bisessuali: consideravano i figli indispensabili alla maturazione dell’individuo, e per generarli era necessario il rapporto eterosessuale. Ma il rapporto d’amore propriamente detto e preferito dai maschi adulti era quello omosessuale, con un patner più giovane, di solito (”Il simposio” di Platone ne è un esempio).

    Ciao a tutti.

  12. @enigmista
    Decisamente interessante, se non avessi già una bella pila (o lista concatenata :D) di libri da leggere ti chiederei i titoli :)

  13. uf sempre le stesse cose!

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